Selfware


Vai ai contenuti


è il nome che abbiamo deciso di dare a questa tipologia di software.
Con essa vogliamo indicare una branca della programmazione dedicata all’
automatizzazione di quei processi operativi che normalmente prevedono una pesante interazione umana datastiera e mouse per l’inserimento e l’estrazione di dati in un sistema informativo.
Attualmente, pur essendo in grado di fornire soluzioni portabili, cioè indipendenti dalla piattaforma utilizzata (Windows, Linux, Apple), prevediamo l’automazione solo di programmi
WEB based, ma successivamente anche per applicazioni compilate. Il prodotto che stiamo descrivendo non è, in realtà, da intendersi come un pacchetto orizzontale adattabile ad ogni circostanza, e nemmeno come uno specifico programma verticale in grado di svolgere solo una particolare attività.

Esso, in realtà, può essere considerato più come un servizio che un programma vero e proprio. Una sorta di consulenza che, dopo un’attenta analisi svolta insieme al cliente, ci permette di progettare opportuni Automi e di implementarli tramite un apposito ambiente di sviluppo da noi realizzato.
Un nostro consulente, infatti, in collaborazione con il cliente, analizzerà gli ambiti di intervento e progetterà uno o più automi, per ogni processo automatizzabile, in grado di riprodurre e sostituire le attività del terminalista. La stretta collaborazione tra l’analista programmatore ed i responsabili dell’azienda permetterà anche di individuare eventuali ottimizzazioni dei processi al fine di renderli maggiormente automatizzabili.
Talvolta, infatti, sarà necessario o più vantaggioso cambiare qualcosa nei propri processi produttivi, al fine di renderli maggiormente automatizzabili, piuttosto che cercare soluzioni di difficile implementazione tecnica che comporterebbero uno sforzo oneroso senza valore aggiunto.
Una cosa importante è che per fornire questo tipo di servizio non è necessario conoscere né la struttura dati né tantomeno il database che la contiene.
L’automa infatti si appoggia su ciò che trova ed il consulente si concentrerà solo nella comprensione delle modalità operative del terminalista per riprodurre le sue azioni.

Alla fine del processo di automazione ci sarà uno pseudo-operatore al terminale, un operatore “invisibile” che non provoca errori di inserimento o logici, che può lavorare anche di notte e nei giorni festivi e che è molto più veloce del suo corrispettivo umano.
Su questo ultimo punto si può aggiungere che la velocità di esecuzione dell’automa dipende solo dalla velocità del sistema e non dall’automa in se in quanto, in genere,
il software non occupa molte risorse di sistema, genera poco overhead, spende la maggior parte del suo tempo ad aspettare il naturale caricamento e la sincronizzazione delle pagine Web necessarie per poi intervenire ed eseguire le azioni per cui è stato programmato.

Home Page | Who-WhY-What | Case Study | Mission | Demo Selfware | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu